giovedì 29 ottobre 2009

CASTELLANETA MARINA: LA DENUNCIA

2 consiglieri segnalano presunti abusi edilizi

  • CASTELLANETA MARINA. Un presunto abuso edilizio all'interno del Villaggio dei Turchesi e un'altrettanto presunta omissione nel controllo da parte della Polizia municipale chiamata da due consiglieri comunali rischiano di far esplodere un nuovo caso a Palazzo di città. Il fatto, finito in una interrogazione al sindaco D'Alessandro che i consiglieri del Partito democratico Michele D'Ambrosio e della lista civica Verso l'Ulivo Mimmo Salemme hanno protocollato ieri, si è verificato martedì mattina nel centro residenziale che il gruppo Degennaro ha realizzato all'ingresso di Castellaneta Marina e che già altre volte era finito al centro di interrogazioni da parte del centrosinistra.
  D'Ambrosio riferisce di essere stato avvertito di lavori di apertura di una strada che si stavano realizzando nel complesso residenziale. Si è recato quindi sul posto dove c'era anche il consigliere ex Pdl Giuseppe Rochira. Sia D'Ambrosio che Rochira, è scritto nell'interrogazione, hanno «chiesto al comandante dei vigili urbani l'intervento della Polizia municipale per verificare se i lavori inerenti l'apertura di una strada fossero autorizzati o meno». I due consiglieri al sindaco: «Perché non ha fermato i lavori in attesa di verificare l'eventuale autorizzazione? E' stato verificato che ci fosse l'autorizzazione ai lavori? Il maresciallo ha redatto un verbale del sopralluogo effettuato?». [a.lor.]


mercoledì 28 ottobre 2009

RISPOSTE, ALLE 10 DOMANDE, DATE DAI TRE MOSCHETTIERI


Premesso che mi hanno insegnato che ad una domanda non si risponde con un altra domanda!!
Agli amici del PdL dico che sto dalla parte dei cittadini e difendo gli interessi della collettività.
Dico anche a qualcuno che quando fu bocciato il bilancio dell'amministrazione Nicolotti io non ero consigliere ma ex assessore, quindi totalmente fuori dall'amministrazione comunale.
A Roma sono andato per risolvere i problemi degli agricoltori delegato dal Sig. Sindaco.
Per la goliardata a Roma vedi determina.

COMMISSIONI DI CONTROLLO PRESSO L'AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE

CONGRATULAZIONI PER IL NUOVO INCARICO...


mercoledì 14 ottobre 2009

dal "Corriere del Mezzogiorno" del 14 ottobre 2009

VENGO ANCH'IO, NO, TU NO!!!!

Continuano le danza di corteggiamento in consiglio comunale, ma non sepre l'amore è corrisposto.

lunedì 14 settembre 2009

Ponte Santa Colomba interviene il prefetto e slitta la chiusura

  • C A S T E L L A N E TA . Slitta la chiusura del ponte di Santa Colomba sulla statale 7 tra Castellaneta e Palagiano. La decisione è stata presa dall'Anas dopo l'intervento del prefetto di Taranto Alfonso Pironti al quale si erano rivolti l'altro ieri sia il parlamentare Carmelo Patarino sia il sindaco di Palagianello Michele Labalestra e il consigliere provinciale del Pdl Giovanni Gugliotti.
  «Sono state talmente tante le segnalazioni ricevute da semplici automobilisti e da agricoltori - spiega Patarino - preoccupati dell'imminente chiusura del ponte con contemporanee interruzioni delle strade provinciali, che non ho potuto non rivolgermi al prefetto affinché intervenisse per fare in modo che Castellaneta non restasse praticamente isolata». Infatti nei giorni scorsi, proprio in prefettura, era stato raggiunto un accordo secondo il quale l'Anas avrebbe iniziato i lavori di messa in sicurezza del ponte entro fine mese, ma solo una volta che le strade provinciali 12 e 13 fossero state riaperte. Strade che però sono ancora chiuse, interessate da lavori assegnati rispettivamente dal Comune di Castellaneta e dalla Provincia. E invece il giorno 9 settembre l'Anas ha diramato una comunicazione secondo la quale la statale sarebbe stata chiusa il giorno successivo, costringendo gli automobilisti a lunghe deviazioni per potersi spostare da Taranto a Castellaneta e viceversa. «Il prefetto si è mostrato subito sensibile alla questione - spiega ancora Patarino - contattando l'Anas e bloccando i lavori, così da lasciare aperto il ponte fin quando le strade provinciali non saranno di nuovo percorribili. Non solo, perché ha chiesto all'Anas che i lavori, non appena iniziati, possano concludersi nel più breve tempo possibile, valutando anche la possibilità di lasciare aperta una corsia in modo da non chiudere completamente il ponte al traffico». Dunque la situazione delle strade attorno a Castellaneta continua a far discutere, con il rischio di diventare caotica se le arterie verso Castellaneta Marina non riapriranno quanto prima.
ANGELO LORETO [dalla Gazzetta del Mezzogiorno di domenica 13 settembre 2009]

Ponte Santa Colomba interviene il prefetto e slitta la chiusura

  • C A S T E L L A N E TA . Slitta la chiusura del ponte di Santa Colomba sulla statale 7 tra Castellaneta e Palagiano. La decisione è stata presa dall'Anas dopo l'intervento del prefetto di Taranto Alfonso Pironti al quale si erano rivolti l'altro ieri sia il parlamentare Carmelo Patarino sia il sindaco di Palagianello Michele Labalestra e il consigliere provinciale del Pdl Giovanni Gugliotti.
  «Sono state talmente tante le segnalazioni ricevute da semplici automobilisti e da agricoltori - spiega Patarino - preoccupati dell'imminente chiusura del ponte con contemporanee interruzioni delle strade provinciali, che non ho potuto non rivolgermi al prefetto affinché intervenisse per fare in modo che Castellaneta non restasse praticamente isolata». Infatti nei giorni scorsi, proprio in prefettura, era stato raggiunto un accordo secondo il quale l'Anas avrebbe iniziato i lavori di messa in sicurezza del ponte entro fine mese, ma solo una volta che le strade provinciali 12 e 13 fossero state riaperte. Strade che però sono ancora chiuse, interessate da lavori assegnati rispettivamente dal Comune di Castellaneta e dalla Provincia. E invece il giorno 9 settembre l'Anas ha diramato una comunicazione secondo la quale la statale sarebbe stata chiusa il giorno successivo, costringendo gli automobilisti a lunghe deviazioni per potersi spostare da Taranto a Castellaneta e viceversa. «Il prefetto si è mostrato subito sensibile alla questione - spiega ancora Patarino - contattando l'Anas e bloccando i lavori, così da lasciare aperto il ponte fin quando le strade provinciali non saranno di nuovo percorribili. Non solo, perché ha chiesto all'Anas che i lavori, non appena iniziati, possano concludersi nel più breve tempo possibile, valutando anche la possibilità di lasciare aperta una corsia in modo da non chiudere completamente il ponte al traffico». Dunque la situazione delle strade attorno a Castellaneta continua a far discutere, con il rischio di diventare caotica se le arterie verso Castellaneta Marina non riapriranno quanto prima.
ANGELO LORETO [dalla Gazzetta del Mezzogiorno di domenica 12 settembre 2009]

INTERVISTA STUDIO 100 PRIMA PARTE

INTERVISTA STUDIO 100 SECONDA PARTE

INTERVISTA STUDIO 100 TERZA PARTE

intervista La7