lunedì 27 giugno 2011

dal "Corriere del Giorno" del 25 giugno 2011

La carta, la busta e la biro la potevano chiedere in prestito al consigliere comunale Dott. Massafra, che li sostiene e li mantiene!



Parco archeologico

sono passati 8 mesi dai proclami fatti sulla stampa del 26/10/2010 ma, come al solito,
solo annunci fatti!!! "NULLA"


venerdì 24 giugno 2011

lunedì 20 giugno 2011

venerdì 10 giugno 2011

dal "Corriere del Giorno" del 9 giugno 2011

CASTELLANETA MARINA I soliti vecchi problemi: strade, rifiuti e illuminazione
ImageCassonetti da bandiera nera

Tra i "residenti", oltre ai villeggianti, ormai ci sono a pieno titolo anche le buste dell'immondizia. Rifiuti stanziali che da una settimana almeno non vedono passare nessuno che abbia il coraggio - se non il compito - di raccoglierli.

Succede in via Zond, una delle tante strade interne del reticolo di Castellaneta Marina. E' l'altra faccia della medaglia, quella nascosta, rispetto a viale dei Pini, la strada principale che conduce al mare e offre una vista decisamente migliore.

«Il problema - spiega Pasquale Nardone, presidente dell'Associazione proprietari - é che basta spostarsi un po' all'interno per trovare i soliti problemi di sempre». Strade sporche e piene di buche, illuminazione scarsa, Amministrazione distratta. «Peggio - dice Nardone - é proprio assente, perche qui il delegato del Comune non lo vediamo più da tempo».

Insomma, non é certo un buon inizio per la stagione estiva. Del resto, con queste premesse non c'e da meravigliarsi che il Comune di Castellaneta quest'anno abbia perso la Bandiera Blu per le spiagge e il mare. In compenso é molto meglio piazzato nella classifica della "bandiera nera" dei cassonetti.

Massimo D'Onofrio

mercoledì 8 giugno 2011

da "la Gazzetta del Mezzogiorno" del 8 giugno 2011

basket Castellaneta

L’IMPRESA HA IL COLORE BIANCORSSO


La De Biasi espugna per la seconda volta Fasano e vola in C2
La Valentino Basket Castellaneta, griffata De Biasi, approda in C2, il massimo campionato regionale di pallacanestro maschile, al termine di una fantastica serie di play-off culminata nella vittoria nel tensostatico di Fasano, gremito in ogni ordine di posto. Bellissima e indimenticabile vittoria per i biancorossi valentiniani giunti in terra brindisina senza i favori del pronostico e con la grossa delusione del match-ball sprecato giovedi 2 giugno al PalaTifo.



Per i brindisini una cocente delusione. Erano ottimisti prima di gara1, determinati dopo gara2, tramortiti dopo gara3. La squadra di Santini ha mostrato tutti i suoi limiti di tenuta, e come dimostrato nelle precedenti due gare, dopo un primo tempo da categoria superiore si spegne nella seconda parte di gara. Dall’altro lato sono stati bravi i biancorossi a restare in scia agli avversari nel loro momento migliore per poi assestare nel terzo quarto il colpo del ko. Bravo compagnone a schierare nel momento opportuno i suoi a zona 1-3-1 che di fatto ha limitato i fendenti di Sokoba, e costretto al tiro dalla lunga distanza gli avversari.



Al pronti via è subito 0-4 per i viaggianti, poi è il francese Sokoba con 8 punti consecutivi (8-4) ad infiammare i suoi sostenitori con giocate da gran campione. I valentiniani restano in scia con le giocate di Larocca, mentre coach Compagnone alterna le difese (individuale, box-and-one, 1-3-1) per arginare gli attacchi locali. Entra Menaldi per Giuseppe Resta, mentre Blasi e Ventura sono già al 2^ fallo. Dopo la prima pausa è ancora Sokoba a dettare legge (16 punti per lui, sul 29-20) mentre i biancorossi rispondono con il solo Giuseppe Resta. Passante mette due triple e il gap si allunga sino al 39-26. Cinque punti di Blasi consentono subito di ricucire le distanze e di andare negli spogliatoi con un passivo di soli 8 punti. Ma è la situazione falli a preoccuppare lo staff biancorosso. Appare davvero ardua l'impresa, ma non è così perchè al rientro in campo i valentiniani dapprima impattano sul 42 pari e poi allungano sino al 42-49 con punti fondamentali di Ventura e Davide Resta e la prestazione super del gaucho Menaldi. Il parziale di quarto parla da sè: 6-20 e gara completamente ribaltata. L'ultimo parziale è vietato ai deboli di cuore. Sono tanti gli errori da ambo le parti sul 45-53, poi sul nuovo + 6 biancorosso è Passante a mettere la tripla (52-55). Il Fasano arriva a -1, ma è il solito Ventura a ricacciarlo indietro con il missile del 54-58 a 180 secondi dal termine. Poi sono i due fratelli Resta a siglare un 1/2 dalla lunetta per il 54-60 a 95 secondi dal termine. Partita chiusa? Macchè! Ranieri trova due bombe consecutive per il 60 pari. Sull'attacco biancorosso Ventura subisce fallo e dalla lunetta sigla quello che sarà il decisivo +1 a 27 secondi dal termine. I locali attaccano ma trovano solo due falli con il Castellaneta ancora non in bonus e l'ultimo tiro si infrange sul ferro a 1 secondo dal termine. La palla carambola fra le maglie biancorosse e per i tifosi ospiti è l'apoteosi. Scene di giubilo con tifosi, dirigenti, atleti e coach mentre la tifoseria locale, incredula per il triste epilogo, assiste correttissimamente.



Al rientro nella Città del Mito la società del presidente Rochira decide di festeggiare con i tifosi la tanto agognata promozione in un locale cittadino. La festa si è protratta sino a tardi. Una promozione così la si aspettava da tanto, troppo tempo.

dal "corriere del Giorno" del 8 giugno 2011


INTERVISTA STUDIO 100 PRIMA PARTE

INTERVISTA STUDIO 100 SECONDA PARTE

INTERVISTA STUDIO 100 TERZA PARTE

intervista La7